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F1 motore più ecologico.

Negli ultimi anni il mondo dei motori si è confrontato con il problema dell’inquinamento dell’aria, sono molteplici le iniziative e le soluzioni che le case automobilistiche hanno adottato per ovviare a questo problema anche se non si mai fatto realmente qualcosa di concreto.

Le macchine elettriche non sono una valida soluzione al vecchio motore a scoppio poichè non hanno la stessa autonomia, i motori ibridi (benzina-elettrico) costano troppo per le prestazioni che offrono (35′000 il modello meno caro), le tanto attese macchine a idrogeno si lasciano attendere.

Forse una svolta la potrebbe dare la TATA, casa automobilistica Indiana che ha comprato il brevetto per l’auto ad aria compressa, pare che in India le stiano già producendo, speriamo che arrivino presto anche sul nostro mercato.

Un’altra buona idea potrebbe essere quella chedalla prossima stagione verrà addottata dalla F1, un motore ibrido demoninato “Kers” consentirà di recuperare l’energia termica dissipata dai freni e di trasformarla in energia meccanica. In tal modo, si garantiscono prestazioni elevate del motore, limitando i consumi di carburante.I vertici della Formula 1 hanno deciso che per il 2009 la potenza delle monoposto sarà fissata e che per avere un’ulteriore spinta si dovranno utilizzare le risorse già presenti sulle macchina, da qui la scelta del motore Kers.
Secondo indiscrezioni il motore funzionerà come una sorta di NOS (vedi the Fast and the Furious), in sostanza i piloti avranno un pulsante che gli permetterà di avere circa 70/80 cavalli di potenza in più per circa 6/7 secondi.
Questo sistema mi stuzzica perchè oltre a essere innovativo e ecologico aumenterà lo spettacolo garantendo più sorpassi.


Commenti

  1. Dari dice:

    Mh, interessante, anche se purtroppo l’inquinamento dovuto alla F1 è irrisorio rispetto a quello causato dal traffico comune sulle strade, anche se è sempre qualche cosa.
    Per quanto riguarda le auto ad idrogeno, ormai sappiamo che non usciranno tra breve, questo perché chi ha in mano il brevetto se lo tiene stretto e i giganti del petrolio non vedono di buon occhio la cosa.
    Inoltre vorrei solo ricordare che per fare l’idrogeno ci sono vari sistemi ma il più comune è per mezzo dell’idrolisi, quindi servirebbe molta elettricità, e se questa non proviene da fonti di energia rinnovabile, o fonti che non hanno impatto sull’atmosfera (come quella nucleare), allora la cosa potrebbe solo peggiorare, visto che si sprecherebbe ancora più energia.
    Speriamo solo che non dovremo aspettare ancora troppo per le auto ad idrogeno, che saranno sicuramente più costose di quelle attuali ma con una resa dell’energia molto superiore, ora siamo a 20-25 % e si dovrebbe toccare il 90 % se non erro.
    Ciau =)

    Pubblicato 1 year, 4 months ago
  2. jon dice:

    Bhe è sempre un’idea, visto che un’alternativa valida all’auto a benzina impiegherà ancora diversi anni ad uscire, una trovata del genere può essere comunque un pagliativo. Dopo tutto molte cose che ora su molte macchine sono di serie, sono state prima sviluppate per la F1, basti pensare a tutti i veri sistemi elettronici di guida.

    Pubblicato 1 year, 3 months ago


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